Elezioni Trentino: trionfo Lega
Cade anche il "muro di Trento" e per la prima volta la destra, reduce nella notte dal trionfo a Bolzano, conquista il governo del Trentino. Il sottosegretario alla Salute leghista Maurizio Fugatti è il nuovo governatore: sostenuto da altre otto liste di destra, vola oltre la soglia del 46% dei voti lasciando l'ex senatore del Pd Giorgio Tonini, sostenuto da altre due liste di sinistra e di centro, al 25%; il Carroccio quindi sarà al governo anche in provincia di Trento come già governa in Lombardia, Veneto e Friuli Venezia-Giulia.
Caduta la Regione delle due Province autonome, ultima roccaforte del Centrosinistra, l’unica chiazza rossa nell’Italia settentrionale resta il Piemonte amministrato da Sergio Chiamparino, dove però si andrà alle urne il prossimo anno; questo significa che non è assolutamente da escludere il totale dominio del Carroccio. La Lega, praticamente assente cinque anni fa, ora piazza quattro consiglieri a Bolzano e fa incetta di seggi a Trento; questo significa avere il controllo del consiglio regionale, formato dalla somma dei due provinciali.
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| Il Ministro dell'Interno in occasione della sua visita in Trentino |

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